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Quando si parla di sicurezza di un data center, il pensiero va subito alla cybersecurity. È normale: firewall, patch e controlli informatici sono elementi fondamentali. Tuttavia, non bisogna sottovalutare il fatto che un data center è anche un luogo fisico e che a volte i problemi di sicurezza possono nascere da gesti quotidiani che sembrano innocui: una porta lasciata aperta per comodità, un badge prestato per una giornata o un fornitore fatto passare in fretta perché c’è urgenza. Queste eccezioni sembrano innocue, ma se adottate nel contesto sbagliato possono trasformarsi in errori costosi.
Quando la sicurezza fisica si riduce, anche la continuità operativa può risentirne: aumentano i rischi per gli asset e diventa più facile perdere il controllo di sistemi e dati. Ecco perché la sicurezza del data center non è facoltativa, ma una componente essenziale per la protezione di qualsiasi data center.
Qui sotto trovi una guida pratica e strutturata che spiega cos’è la sicurezza di un data center, quali sono le minacce più ricorrenti e gli aspetti davvero importanti per rafforzare la sicurezza di un data center.
La sicurezza di un data center è costituita da barriere, tecnologie, persone e processi. Tutti questi elementi insieme aiutano a proteggere i server, la rete e le infrastrutture critiche da accessi non autorizzati, manomissioni e danni, sia intenzionali che accidentali.
In pratica, a sicurezza va gestita su più livelli:
Sebbene esistano minacce estreme, nella pratica sono le situazioni più comuni e ricorrenti a creare problemi. Ecco le più frequenti:
L’obiettivo di un buon piano di sicurezza non è prevedere ogni scenario possibile, ma costruire difese su più livelli per migliorare l’efficacia in una varietà di situazioni.
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Una protezione efficace è quasi sempre costruita a strati. Inoltre, per garantire la sicurezza di un data center in modo ottimale è necessario che tutti i sistemi lavorino insieme e che le procedure possano essere concretamente messe in atto giorno dopo giorno. Di seguito trovi otto elementi chiave che ti aiutano a creare o verificare la tua strategia di sicurezza.
Questa è la prima linea di difesa della struttura, in quanto porte e varchi consentono l’accesso solo previa verifica dell’identità.
Un sistema di controllo degli accessi efficace per un data center prevede:
I sensori offrono due vantaggi: segnalano tempestivamente le criticità e le contestualizzano. Le anticipano perché segnalano un problema quando è ancora gestibile, prima che si trasformi in un danno: una porta forzata, una variazione particolare della temperatura in sala server o CED, un malfunzionamento del condizionatore, una perdita d’acqua o una vibrazione su una recinzione sono segnali precoci. In più, i sensori contestualizzano, in quanto non si limitano a far scattare l’allarme, ma forniscono informazioni su cosa sta succedendo, dove e, in alcuni casi, con quale priorità. Sapere se l’anomalia riguarda un varco di emergenza, una sala UPS o un corridoio tecnico cambia completamente il tipo di risposta da attuare.
Ecco alcuni esempi di sensori utili per la sicurezza di un data center:
La regola d’oro dei sensori è semplice: pochi dispositivi ben integrati nella struttura sono più efficaci di molti sensori che però non vengono adeguatamente gestiti.
Un sistema di videosorveglianza è davvero efficace solo se fa parte di un sistema di sicurezza ben progettato. Le telecamere di sicurezza IP devono coprire i punti giusti, restituire immagini utilizzabili e consentire di ricostruire rapidamente gli avvenimenti. In un data center, ciò significa ridurre le zone cieche, facilitare i processi decisionali in tempo reale e disporre di prove affidabili in caso siano necessarie verifiche o indagini.
Perché la videosorveglianza sia efficace, è necessario che:
Spesso, la differenza tra un imprevisto che si risolve rapidamente e una situazione che si complica sta proprio nella preparazione alle emergenze. In caso di situazioni critiche, avere piani d’azione chiari e ruoli ben definiti permette al personale di reagire con calma e rapidità, senza perdere tempo a decidere sul momento.
Una buona preparazione alle emergenze di solito prevede:
Quando si tratta della sicurezza di un data center, le persone fanno davvero la differenza, in quanto possono risolvere una vulnerabilità o crearne una nuova, anche senza volerlo. Per questo motivo, la formazione non dovrebbe consistere in un corso generico svolto una volta sola. È più efficace se pratica, ripetuta e basata sulle situazioni reali che si verificano all’interno della struttura, in modo che il personale sia in grado di agire correttamente anche sotto pressione.
In concreto, una formazione adeguata aiuta a:
Secondo il Global Data Center Survey 2025 di Uptime Institute, il 50% degli operatori di data center ha subito almeno un’interruzione significativa negli ultimi tre anni e la causa più frequente è da ricondursi a blackout e a problemi di raffreddamento. Se manca l’energia non si rischia solo un’interruzione del servizio, ma anche la perdita degli strumenti di protezione, come la videosorveglianza, il controllo degli accessi e i sensori. La continuità dell’energia elettrica, quindi, non è solo una questione di tempi di attività, ma una condizione imprescindibile per garantire la sicurezza di un data center.
Per rendere l’impianto di alimentazione davvero affidabile, è necessario che:
Un data center può essere compromesso anche da un evento ambientale. Incendi, fumo, acqua o condizioni operative al di fuori dei parametri di sicurezza possono causare interruzioni, danni agli impianti e perdita di continuità, spesso con effetti a catena.
Per ridurre questo rischio, è importante che:
La sicurezza dei data center non è un requisito di cui occuparsi in un secondo momento, ma un elemento da elaborare insieme fin dall’inizio. Se la planimetria, i percorsi e gli impianti non sono progettati tenendo conto della sicurezza, si rischia di dover affrontare i problemi con soluzioni tampone, spesso costose e più difficili da gestire.
È importante che:
La manutenzione non è un costo aggiuntivo, ma ciò che evita che un sistema di protezione, col tempo, diventi solo formale.
Una strategia di sicurezza per data center funziona quando:
In sintesi, ciò che serve è un sistema solido, che funzioni anche quando si presentano fretta, pressione e imprevisti. Questo tipo di approccio svolge quattro funzioni fondamentali: protegge l’infrastruttura e le persone, accelera la risposta agli incidenti grazie ad allarmi più affidabili, offre una visione più completa integrando i vari sistemi e mantiene la governance e la conformità attraverso registri, verifiche e procedure che funzionano anche nelle situazioni quotidiane.
I nostri esperti di videosorveglianza possono aiutarti a implementare il sistema di sicurezza più adatto alla tua attività.