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Guida al controllo degli accessi con autenticazione biometrica La limitazione degli accessi è uno strumento essenziale per gli addetti alla sicurezza, perché permette di gestire e monitorare in modo efficace gli ingressi e le aree interne degli edifici. Una tendenza crescente nel settore è il controllo degli accessi biometrico, che utilizza caratteristiche umane univoche per identificare chi dispone dell’autorizzazione per accedere a un’area protetta. Tra le credenziali di autenticazione più affidabili rientrano le tecnologie utilizzate nei sistemi di controllo degli accessi biometrico, come il controllo accessi con impronta digitale, riconoscimento facciale e scansione della retina o dell’iride. 

Analizziamo prima di tutto cosa si intende con controllo degli accessi biometrico. I sistemi di autenticazione biometrica utilizzano caratteristiche biologiche o misurazioni univoche per convalidare l’identità. I dati biometrici sono specifici di ogni individuo, pertanto offrono un livello di precisione molto alto, rendendo le misure di sicurezza biometriche una scelta diffusa per la protezione di aree ad alto rischio. Ciò le rende una forma di sicurezza più solida e affidabile rispetto alle credenziali tradizionali, come badge di accesso, password o codici PIN, che possono essere smarriti, rubati o condivisi con utenti non autorizzati. 

Il controllo degli accessi biometrico è considerato una delle soluzioni più diffuse per la protezione delle aree a elevata restrizione di accesso all’interno di un edificio. Tuttavia, i sistemi di riconoscimento biometrico vengono sempre più utilizzati in ambienti ad alta affluenza, dove il rischio per la sicurezza è relativamente contenuto, grazie alla loro rapidità e facilità d’utilizzo. 

Questa guida presenta i migliori casi d’uso dei controlli basati sulla biometria e fornisce dettagli sui diversi tipi di dispositivi di controllo degli accessi biometrico e sui vantaggi dei sistemi di autenticazione biometrica per le aziende.

Funzionamento dei sistemi di controllo degli accessi biometrico

Come funziona il controllo degli accessi biometrico? Per implementare la tecnologia biometrica, i responsabili della sicurezza devono innanzitutto acquisire le caratteristiche fisiche di ciascun utente registrato nel sistema, impronte digitali, retina, iride, occhi o volti. Le aziende specializzate utilizzano scanner sofisticati per ottenere misurazioni biometriche e creare modelli biometrici tridimensionali, che vengono successivamente memorizzati in un database protetto. 

Un lettore o uno scanner per il controllo degli accessi biometrico confronta le caratteristiche dell’utente con il modello biometrico memorizzato nel database. Se le caratteristiche corrispondono, il sistema emette un segnale di sblocco della porta per aprire la serratura biometrica elettronica. 

Le credenziali biometriche possono essere utilizzate come unica forma di identificazione o in combinazione con altre credenziali per supportare l’autenticazione multi-fattore (MFA). L’adozione dell’autenticazione multi-fattore in combinazione con misure di sicurezza biometriche offre un livello di protezione maggiore per gli ambienti ad alta sicurezza, dove sono installati sistemi di accesso biometrico.

È importante notare che il processo per ottenere, memorizzare e utilizzare i modelli per i controlli biometrici deve essere eseguito con l’autorizzazione dell’utente e in conformità a tutte le normative sulla privacy locali o nazionali pertinenti. 

Attualmente la raccolta e l’uso dei dati biometrici in Italia e in Europa sono regolati dal Regolamento UE 2016/679, classificandoli come categorie particolari di dati” (art. 9), dall’AI Act per gli aspetti di intelligenza artificiale e dal Codice Privacy nazionale (Dlgs 101/2018). In generale, in Italia i dati biometrici per il controllo degli accessi si possono utilizzare, ma solo in casi eccezionali, a protezione di specifiche aree sensibili” ad alta sicurezza.

In molti Paesi europei, i modelli biometrici devono essere conservati su schede di accesso anziché in un database separato per rispettare sia le normative locali sulla privacy che le leggi GDPR (General Data Protection Regulation, Regolamento generale sulla protezione dei dati) a livello europeo.

Guida al controllo degli accessi biometrico

Riceverai:

  • Guida al funzionamento della tecnologia biometrica
  • Analisi dei vantaggi per la sicurezza aziendale
  • Suggerimenti per superare gli ostacoli all’adozione
  • Consigli di installazione e manutenzione di serrature biometriche

Tipi di sistemi di accesso biometrico

Le serrature biometriche sono utilizzate in molti tipi diversi di sistemi di controllo degli accessi biometrico per porte. La serratura digitale biometrica per porte ottimale combina una sicurezza elevata con la praticità per gli utenti autorizzati. Le soluzioni più utilizzate includono:

  • Serrature per porte con impronte digitali o sistema di controllo accessi con impronte digitali
  • Serrature per porte con riconoscimento facciale
  • Serrature per porte con scansione dell’occhio
  • Serrature per porte con scansione della retina
  • Serrature per porte con scansione dell’iride 

Al momento della scelta delle serrature biometriche per porte per la propria azienda è importante considerare la facilità di raccolta dei dati biometrici e la semplicità di utilizzo del sistema. Altro aspetto da considerare è il budget. Ad esempio, il costo delle serrature con impronte digitali è probabilmente inferiore rispetto all’installazione di serrature per porte con scansione avanzata dell’iride, soprattutto se è necessario proteggere una struttura ampia e con molte porte.

Serrature per porte con impronte digitali

Le impronte digitali hanno caratteristiche univoche che le rendono utili per il controllo degli accessi biometrico. Nei sistemi di controllo accessi con impronta digitale, uno scanner di impronte digitali tridimensionale acquisisce un’immagine migliorata con le linee papillari del dito o del pollice in modo dettagliato. Questa immagine viene convertita in un modello che mostra maggiori dettagli dell’impronta digitale, come le terminazioni e le biforcazioni delle creste papillari. Quando gli utenti raggiungono una porta dotata di serratura con lettore delle impronte digitali, entrano in contatto fisico con il dispositivo di lettura che esegue la scansione delle impronte digitali o del pollice. La rete che supporta il sistema di riconoscimento biometrico tramite le impronte digitali trasmette l’immagine al database commerciale della serratura digitale biometrica, che la confronta con il modello memorizzato. 

Una corrispondenza corretta attiva automaticamente un segnale di sblocco per aprire la serratura. Il controllo dell’accesso tramite impronta digitale è una forma di autenticazione estremamente accurata che fornisce una soluzione affidabile per proteggere le aree sicure. La tecnologia è adatta alle serrature con impronte digitali commerciali e molte altre applicazioni di sicurezza che richiedono una forma di autenticazione semplice ma sicura.

Si tratta anche di una tecnologia familiare a molti utenti che utilizzano soluzioni biometriche per proteggere smartphone e altri dispositivi mobili. Le identità biometriche degli smartphone possono essere utilizzate anche in combinazione con credenziali mobili per fornire un’autenticazione a due fattori, senza la necessità di installare ulteriori dispositivi di controllo degli accessi biometrico. Tuttavia, in determinate condizioni, la precisione delle serrature di porte con impronte digitali e con impronta del pollice può risultare compromessa, ad esempio se un dito è sporco, bagnato, gonfio o danneggiato da lesioni. 

I nuovi sviluppi nei sistemi di sicurezza con impronte digitali garantiscono maggiore precisione e praticità. Le serrature per porte con impronte digitali contactless rendono il processo più semplice e pratico. Le impronte digitali acquisite tramite imaging multi-spettrale assicurano un livello di dettaglio molto elevato, creando immagini più nitide, pulite e precise.

Serrature per porte con riconoscimento facciale

I sistemi di serratura biometrica per porte con videocamera di riconoscimento facciale utilizzano immagini 2D3D del volto di un utente come modello per l’autenticazione. Per queste soluzioni, un’immagine del volto della persona viene acquisita da uno scanner e convertita in un codice matematico per scansioni facciali 2D o in una mappa a griglia a infrarossi 3D, che viene memorizzata come modello nel database di controllo degli accessi biometrico. Durante il processo di scansione iniziale, l’illuminazione e la posizione devono essere ottimizzate per garantire un’immagine precisa per il modello biometrico.

Il software di sicurezza combinato con algoritmi di deep learning analizza l’immagine inviata dall’utente in un lettore di serrature con riconoscimento facciale contactless e invia un segnale di sblocco alla serratura della porta con riconoscimento facciale quando viene confermata una corrispondenza. 

I sistemi di serratura per porte con riconoscimento facciale costituiscono un metodo di autenticazione rapido, affidabile e altamente preciso. Come per i sistemi di controllo degli accessi tramite impronte digitali, le aziende possono sfruttare le funzionalità biometriche del riconoscimento facciale integrate dello smartphone per gli ambienti che richiedono l’autenticazione a due fattori. In questa configurazione, le serrature con riconoscimento facciale non richiedono l’installazione di un lettore aggiuntivo sulla porta e l’azienda non dovrà mantenere un database separato per azionare il sistema di serratura.

È importante notare che l’affidabilità e la precisione del software di riconoscimento facciale possono essere compromesse da fattori quali la crescita della barba, il trucco, alcune condizioni della pelle, la copertura del viso o il processo di invecchiamento. 

Serrature per porte con scansione dell’occhio e della retina 

Una serratura con scanner oculare (nota anche come serratura con scanner della retina) utilizza caratteristiche oculari univoche come credenziali dell’utente. Gli scanner oculari utilizzano videocamere ad alta risoluzione e luce a infrarossi per produrre una mappa dettagliata dell’occhio. Queste informazioni vengono quindi convertite in un modello che forma una credenziale univoca da utilizzare nei sistemi di riconoscimento biometrico. Le diverse tecnologie di scansione oculare utilizzano diverse parti dell’occhio. 

Le serrature delle porte con scansione della retina e quelle con scansione dell’iride offrono un metodo di autenticazione affidabile e preciso per le serrature delle porte biometriche per le aziende. Offrono agli utenti un semplice processo contactless per richiedere l’accesso, sebbene l’autenticazione possa essere compromessa se la vista degli utenti cambia e se indossano occhiali o lenti a contatto. 

  • Serratura con scansione della retina: una serratura con scanner della retina incorpora una tecnologia progettata per acquisire un’immagine precisa dello schema specifico dei vasi sanguigni nell’occhio di un individuo utilizzando la luce a infrarossi per un’immagine più nitida. Il lettore di serrature con scansione della retina trasmette l’immagine per un’analisi rapida tramite software di sicurezza. Se l’immagine corrisponde al modello del database, il software sblocca la serratura elettronica della porta con scanner della retina.
  • Serratura con scansione dell’iride: l’immagine iniziale per la sicurezza biometrica che utilizza una serratura di porta con scansione dell’iride si basa sulla parte colorata dell’occhio. Le caratteristiche distintive dell’iride forniscono una base per un’autenticazione biometrica sicura e precisa. Questo sistema di accesso biometrico è anche pratico perché è contactless e i migliori scanner di serratura di porte con scansione dell’iride sono in grado di rilevare il soggetto a distanze fino a 2 metri. Sebbene gli utenti debbano rimuovere gli occhiali durante la scansione iniziale, possono tenerli quando richiedono l’accesso davanti a una serratura con scansione dell’iride.

Altri tipi di porte con serrature biometriche

Mentre le serrature di porte con impronta digitale, riconoscimento facciale e scansione oculare sono i tipi più comuni di sistemi di riconoscimento biometrico, anche altre tecnologie, come il riconoscimento vocale e il riconoscimento delle vene, sono presenti nelle serrature biometriche delle porte per le aziende. 

  • Riconoscimento vocale: il riconoscimento vocale o la tecnologia di verifica vocale possono essere utilizzati come metodo di autenticazione per i sistemi di gestione degli accessi. Non è ampiamente utilizzato come altre forme di autenticazione biometrica, nonostante il fatto che risulti tra le principali preferenze dei consumatori nei sondaggi. I campioni vocali vengono memorizzati in un database di controllo biometrico e utilizzati per analizzare le richieste di accesso riconoscendo i pattern che caratterizzano il modo di parlare specifico di un individuo. Il software può essere addestrato” a riconoscere i pattern nelle password vocali o nella conversazione libera. La verifica vocale non viene percepita come una soluzione accurata per le serrature delle porte biometriche delle aziende a causa di potenziali variazioni della voce causate da condizioni ambientali, malattie o fattori esterni come il rumore ambientale.
  • Riconoscimento delle vene: questa tecnologia vascolare è una forma di autenticazione dell’accesso che sfrutta la biometria e analizza gli schemi dei vasi sanguigni, in genere all’interno delle dita o dei palmi dell’utente. Il lettore di serrature di porte biometriche illumina la mano dell’utente con una luce a infrarossi e la confronta con il modello biometrico presente nel database. Questo tipo di autenticazione biometrica è altamente sicura e difficile da aggirare per gli intrusi, poiché deve essere presente il vero utente.

Applicazioni e casi d’uso per i controlli degli accessi biometrici

Sistemi di accesso biometrico per le aziende

Uno degli utilizzi più comuni del controllo accessi biometrico è garantire la sicurezza degli edifici. Come parte di una soluzione per il controllo degli accessi, le serrature biometriche per le aziende aiutano a proteggere aree ad accesso limitato, come sale dati, laboratori di ricerca, centri di customer experience e spazi di sviluppo dei prodotti. I sistemi di controllo degli accessi biometrico delle porte garantiscono che solo gli utenti autorizzati con i più alti livelli di credenziali possano accedere. Queste tecnologie di controllo degli accessi sono particolarmente importanti in settori come i servizi finanziari, la sanità o la pubblica amministrazione. 

Tuttavia, man mano che la tecnologia biometrica si è evoluta e le aziende hanno acquisito maggiore familiarità con le applicazioni e i vantaggi, i sistemi di riconoscimento biometrico trovano un uso più ampio negli ambienti di controllo degli accessi generali. Ad esempio, i sistemi di accesso aziendali possono utilizzare l’autenticazione biometrica per gestire l’accesso dei dipendenti in aree a traffico elevato, come ingressi principali o aree di accoglienza, in cui consentono un accesso contactless rapido in grado di ridurre al minimo ritardi o sovraffollamenti. 

Negli edifici residenziali unifamiliari o multifamiliari, i controlli biometrici hanno il potenziale di supportare il controllo degli accessi per i residenti, ma l’adozione in questo settore è stata più lenta rispetto al settore commerciale. 

Sicurezza a più livelli per aree ad alto rischio

Negli ambienti che richiedono un livello di sicurezza elevato, i controlli biometrici costituiscono un componente importante dei sistemi di autenticazione a due fattori e a più livelli. Le credenziali biometriche possono sostituire i nomi utente come un modo sicuro per identificare un utente, mentre le credenziali aggiuntive aggiungono un ulteriore livello di protezione per negare l’accesso. Un buon esempio è la combinazione di soluzioni di controllo degli accessi biometrico con un badge crittografato o un codice PIN.

Poiché molti dispositivi ora sfruttano i controlli biometrici per la sicurezza, come computer portatili e smartphone, le aziende possono trarre vantaggio da questa tecnologia senza dover investire in costosi dispositivi di controllo degli accessi biometrico e installazioni. Questa configurazione richiede che un utente utilizzi lo scanner con riconoscimento facciale o lo scanner di impronte digitali per sbloccare il dispositivo e quindi interagisca con un’app come seconda forma di credenziali. 

Monitoraggio delle presenze e rilevazione delle ore di lavoro

Le stesse tecnologie biometriche possono essere utilizzate in applicazioni correlate all’accesso, come i rilevatori biometrici delle presenze per piccole aziende o grandi imprese. Questo fornisce un metodo di registrazione pratico per i dipendenti che lavorano in orari flessibili o per i lavoratori che devono registrare entrata e uscita. Gli scanner di impronte digitali sono molto diffusi a questo scopo perché sono veloci e precisi, consentendo ai dipendenti di timbrare rapidamente entrata e uscita con una semplice scansione.

Vantaggi del controllo degli accessi biometrico per l’edificio

  • Forma di identità univoca: le credenziali biometriche sono univoche per ogni singolo utente. Le serrature delle porte con lettura delle impronte digitali, i sistemi di serratura delle porte con riconoscimento facciale e le serrature delle porte con scansione oculare possono essere aperte solo da utenti autorizzati che si trovano fisicamente davanti alla porta. 
  • Tecnologia familiare: gli utenti conoscono già l’accesso biometrico tramite la scansione delle impronte digitali o le tecnologie di riconoscimento facciale utilizzate su smartphone e dispositivi moderni. Questo riduce i tempi di apprendimento e può accelerare l’adozione e l’accettazione di nuovi sistemi di riconoscimento biometrico.
  • Difficile da rubare o contraffare: i dati biometrici non possono essere rubati o trasferiti come una password o un badge. Le credenziali tradizionali sono soggette a un maggiore rischio di accesso non autorizzato tramite piggybacking e uso non autorizzato rispetto ai controlli biometrici, in quanto un intruso non può contraffare facilmente le caratteristiche fisiche di un utente reale.
  • Comodo per gli utenti: gli utenti non devono portare con sé credenziali fisiche o ricordare password o codici PIN per accedere tramite le serrature per porte biometriche. Poiché non devono preoccuparsi, se dimenticano o perdono le credenziali fisiche, le credenziali biometriche sono spesso considerate come un badge personale.
  • Riduce i punti di contatto fisici: alcuni dispositivi di controllo degli accessi biometrico, come le serrature per porte con riconoscimento facciale, le serrature per porte con scanner della retina o dell’iride, offrono un’autorizzazione contactless. Quando le serrature per porte biometriche vengono utilizzate in contesti a basso rischio e con traffico elevato, offrono un metodo di accesso semplice, veloce e anche più igienico, rendendo i sistemi di riconoscimento biometrico ideali per l’uso in strutture sanitarie e ospedaliere.
  • Minore carico per gli addetti alla sicurezza: con i dispositivi di accesso biometrico, i responsabili della sicurezza non devono emettere o gestire codici di accesso, PIN, badge o telecomandi. Se gli utenti lasciano l’azienda o cambiano ruolo, non devono recuperare le credenziali fisiche e non è necessario sostituire le credenziali perse. In questo modo si riduce l’onere amministrativo per il personale addetto alla sicurezza, che può dedicarsi ad altre attività più importanti.
  • Maggiore sicurezza: il vantaggio più importante di un sistema di controllo degli accessi biometrico è una maggiore sicurezza fisica. Il rischio di utilizzo non autorizzato delle credenziali da parte di dipendenti o intrusi è notevolmente ridotto, poiché le credenziali biometriche sono univoche e non possono essere facilmente copiate o contraffatte. Le funzionalità biometriche possono essere utilizzate anche come componente sicuro dei sistemi di verifica multi-fattore per gli ambienti in cui sono richiesti livelli di sicurezza più elevati.

Ostacoli all’adozione di sistemi di controllo degli accessi biometrico tramite porte

Sebbene i sistemi di accesso che sfruttano la biometria offrano molti vantaggi importanti, potrebbero non essere adatti a tutte le aziende o a singoli utenti. Prima di investire nella tecnologia di sicurezza biometrica, è importante considerare i rischi e le sfide descritti di seguito. 

  • Minore accuratezza e affidabilità: sebbene le caratteristiche biometriche siano indicatori intrinsecamente accurati dell’identità di un singolo individuo, alcuni fattori possono ridurre l’affidabilità e rendere difficile la verifica. Ad esempio, gli scanner di riconoscimento facciale possono risultare meno affidabili quando le persone indossano occhiali da sole, trucco marcato, coperture del volto o cambiano barba e baffi. Gli utenti possono presentare credenziali con impronte digitali difficili da verificare a causa di mani sporche o danni alla pelle. Una scarsa manutenzione dei lettori biometrici delle porte può ostacolare l’acquisizione di immagini accurate da parte del sistema.
  • Problematiche correlate alla privacy: In Italia e in altri Paesi dell’Europa le normative sulla privacy possono rendere difficile implementare controlli biometrici, poiché le caratteristiche biometriche sono classificate come dati personali sensibili. Per tale motivo, è essenziale acquisire e memorizzare i dati biometrici nel pieno rispetto delle normative locali.
  • Problemi con le caratteristiche biometriche: alcuni utenti potrebbero avere limitazioni fisiche che possono influire sulla loro capacità di utilizzare i sistemi di riconoscimento biometrico. Ad esempio, condizioni cutanee anomale o caratteristiche degli occhi insolite possono rendere difficile il riconoscimento e l’autorizzazione.
  • Potenziale uso fraudolento: i criminali tenteranno inevitabilmente di trovare modi per violare i controlli biometrici. Ad esempio, presentando la fotografia di un’impronta digitale o di un volto, potrebbero essere in grado di ingannare i lettori di serrature di porte biometriche di bassa qualità.
  • Problemi di registrazione: gli utenti devono essere disposti a partecipare al programma, in particolare se hanno problemi di privacy. La raccolta di dati di scansioni biometriche per un numero elevato di utenti è un processo dispendioso in termini di tempo e la necessità per gli utenti di recarsi presso sedi esterne per completare le scansioni può compromettere l’efficienza dell’implementazione di sistemi di riconoscimento biometrico di un’azienda.
  • Infrastruttura scadente: i dati biometrici richiedono una larghezza di banda elevata e una rete ad alta velocità affidabile per supportare le comunicazioni tra i lettori delle serrature per porte biometriche e il database. Una rete che non soddisfa tali requisiti può causare problemi di servizio e frustrazione degli utenti.

Installazione e costi dei sistemi di controllo degli accessi biometrico

Quando si crea un budget per i sistemi di controllo degli accessi biometrico, è importante considerare tutta la tecnologia necessaria. I costi variano in base alla società di sicurezza biometrica scelta, ai dispositivi di controllo degli accessi biometrico installati e al numero di utenti registrati nel sistema. 

Acquisizione dei dati 

I dati dei modelli biometrici vengono acquisiti da scanner sofisticati, il che potrebbe richiedere l’affidamento del servizio in outsourcing a causa dei costi e della complessità delle apparecchiature richieste. I costi saranno determinati dalle spese di outsourcing e dal numero di modelli da completare. 

Dispositivi di controllo degli accessi biometrico 

La scelta dell’apparecchiatura dipende dal tipo di serratura biometrica che si desidera implementare: ad esempio, serrature con impronte digitali, con riconoscimento facciale, con scansione della retina e dell’iride. Il costo iniziale per l’acquisto di dispositivi con tecnologia biometrica è attualmente superiore rispetto al costo di dispositivi di controllo degli accessi convenzionali. Tuttavia i costi potrebbero diminuire con l’aumentare dell’adozione. I costi totali variano anche in base al numero di ingressi su cui installare serrature biometriche.

I dispositivi basati sulla biometria possono essere installati come unità autonome o come parte di un sistema di controllo degli accessi esistente più ampio. È probabile che i costi di installazione come unità autonome siano superiori rispetto a quelli dell’integrazione dei dispositivi biometrici con i lettori di porte di controllo degli accessi esistenti a causa del cablaggio necessario per collegare i vari componenti.

Requisiti dell’infrastruttura 

Un sistema di controllo degli accessi biometrico per porte richiede una serie di componenti integrati, tra cui:

  • Lettori alle porte
  • Rete di comunicazione
  • Database
  • Software di gestione
  • Serrature per porte elettroniche
  • Alimentazione per i componenti del sistema

I costi dell’infrastruttura dipenderanno dalla disponibilità dell’infrastruttura esistente. Ad esempio, se l’edificio non dispone attualmente di serrature per porte elettroniche, sarà necessario sostituire le serrature convenzionali per supportare serrature di porte con scansione delle impronte digitali o serrature con scansione della retina più avanzate.

Il costo del sistema di controllo degli accessi e riconoscimento biometrico dipende anche dalla posizione in cui è ospitato il database degli utenti, server locali o cloud, nonché dalle prestazioni e dalla velocità della rete. Per eseguire in modo efficiente le funzioni delle serrature delle porte biometriche, la rete deve disporre di velocità, capacità, larghezza di banda, funzionalità di prioritizzazione e affidabilità per trasmettere dati ad alta velocità che richiedono un’elevata larghezza di banda con un ritardo minimo. 

Se il sistema biometrico può essere installato come componente aggiuntivo di un piano di controllo degli accessi esistente, si evitano i costi di progettazione e installazione della rete, di installazione di serrature delle porte elettroniche e di server locali nel caso in cui i dati debbano essere archiviati in loco. 

Manutenzione e aggiornamento del sistema 

Per garantire un funzionamento affidabile e preciso dei sistemi di porte con serratura biometrica, è essenziale eseguire regolarmente la manutenzione. I lettori di porte devono essere mantenuti puliti per ridurre il rischio di problemi di riconoscimento e convalida. Il team addetto alla sicurezza deve installare aggiornamenti software e di rete regolari per mantenere la sicurezza e il database deve essere monitorato e gestito per garantire che contenga modelli biometrici aggiornati. 

I costi di manutenzione e aggiornamento devono essere presi in considerazione nei calcoli dei costi di sistema per ottenere una stima accurata dei costi lungo l’intero ciclo di vita. 

Risparmio sui costi 

Nonostante i possibili costi elevati di registrazione e delle apparecchiature, i sistemi di controllo degli accessi biometrico hanno il potenziale di ridurre i costi di sicurezza generali. L’uso di credenziali biometriche elimina i costi associati all’emissione, alla gestione e alla sostituzione di credenziali fisiche come badge o telecomandi. 

Inoltre, un approccio più efficace alla sicurezza grazie all’uso di sistemi di riconoscimento biometrico riduce il rischio di violazioni della sicurezza e i conseguenti costi o danni.

Supporto professionale per l’installazione o l’aggiornamento di un sistema di controllo degli accessi biometrico

Per garantire che il sistema di gestione degli accessi biometrico soddisfi i requisiti di sicurezza della proprietà, è utile collaborare con specialisti e aziende di sicurezza biometrica di lunga esperienza. Questi potranno fornire consulenza e indicazioni professionali in fase di pianificazione e progettazione, analizzando i sistemi di controllo degli accessi esistenti per identificare requisiti, sviluppare specifiche e consigliare soluzioni appropriate per ottimizzare la sicurezza. 

Domande frequenti sul controllo degli accessi biometrico

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