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Il mondo è sempre più veloce, alla costante ricerca di innovazioni che possano trasformare il modo in cui lavoriamo e ci muoviamo nella vita di tutti i giorni. Questo vale anche per il tema della protezione delle persone, dei beni materiali e dei dati nelle aziende: le crescenti minacce alla cybersecurity stanno portando allo sviluppo di tecnologie di sicurezza professionali. L’obiettivo è quello di mitigare i rischi combinando diverse soluzioni tecnologiche che garantiscano la sicurezza sia fisica che informatica. 

Sebbene non esista un approccio universale e ogni azienda abbia esigenze diverse, le nuove tendenze del settore della sicurezza per il 2026 puntano a rivoluzionare la gestione di questo aspetto fondamentale per ogni attività. In questa guida scoprirai cos’è la tecnologia per la sicurezza, quali sono i principali trend, quali tecnologie di sicurezza stanno emergendo e in quali settori vengono applicate, oltre a qualche consiglio pratico per centralizzare dispositivi e funzionalità, alla luce delle tendenze in materia di sicurezza informatica e fisica.

Scarica la guida 2026 alle tecnologie di sicurezza

Cosa contiene:

  • Le più recenti sfide in materia di sicurezza che le aziende devono affrontare
  • Lo stato attuale del settore delle tecnologie di sicurezza
  • Le principali tendenze del 2026 nell’ambito delle tecnologie di sicurezza
  • Approfondimenti di esperti per la pianificazione dell’infrastruttura di sicurezza

Cos’è la tecnologia per la sicurezza

Per tecnologie di sicurezza si intendono tutte le soluzioni ideate per proteggere persone, proprietà e dati. Ci riferiamo a tutti gli asset, materiali e immateriali: se hai un’azienda o un’attività, sai che impedire l’accesso a chi non è autorizzato ormai non basta più. Serve un sistema completo che permetta di anticipare potenziali incidenti, scoraggiare i comportamenti illeciti e agire rapidamente nel caso si verifichino. Per difendere al meglio la tua azienda, devi prima di tutto sapere su cosa si basa la sicurezza tecnologica e come rafforzare la tua strategia di protezione sia a livello fisico che informatico. In altre parole, la sicurezza tecnologica nasce dalla combinazione di processi e strumenti fisici e digitali.

Cosa sono le tecnologie di sicurezza fisica

La prima linea di difesa per ogni ambiente professionale, che si tratti di un impianto produttivo, di un negozio o di un magazzino, è la tutela delle persone e dei beni materiali. Oggi puoi già contare su tecnologie per la sicurezza fisica molto sofisticate, che rappresentano alcuni esempi significativi di tecnologie di sicurezza disponibili sul mercato:

Si tratta di nuove tecnologie di sicurezza professionali che si stanno diffondendo rapidamente anche nelle piccole e medie imprese. Queste tecnologie di sicurezza fisica creano una solida base su cui costruire un ecosistema di protezione più ampio. Tutte queste soluzioni per la sicurezza e la protezione sono in continua evoluzione: come emergerà tra poco, esplorando i nuovi trend della sicurezza fisica per il 2026, questo è il momento ideale per potenziare i tuoi sistemi.

Cosa sono le tecnologie di sicurezza informatica

Parlando di tecnologia e sicurezza, oggi è impossibile non fare riferimento anche alla protezione dei dati. La tecnologia di sicurezza dei dati e, più in generale, la tecnologia di sicurezza informatica, che rimane comunque strettamente interconnessa con quella fisica, aiuta a difendere reti, dati e dispositivi aziendali da attacchi e minacce. Oggi la cybersecurity può già contare su tecnologie di sicurezza informatica innovative a livello di:

  • Crittografia
  • Protezione e autenticazione tramite password
  • Rilevamento di ransomware e spyware
  • Strumenti di analisi della sicurezza IT
  • Segmentazione della rete
  • Firewall

In passato, le tendenze della sicurezza informatica si limitavano spesso al solo aggiornamento dei software antivirus e dei firewall. Tuttavia, le nuove tendenze nel settore della tecnologia di sicurezza informatica per il 2026 puntano a soluzioni più robuste potenziate dall’intelligenza artificiale e meglio integrate con la sicurezza fisica.

Tecnologie emergenti per la sicurezza delle informazioni (IAMMFA

L’attuale (e futuro) approccio alla cybersicurezza si focalizza sulla gestione ottimale delle identità e degli accessi, chiamata comunemente IAM (acronimo dell’inglese Identity and Access Management). Definire correttamente i ruoli e permessi, in abbinamento all’accesso policy-based, è diventato una priorità. 

Per questo motivo molte aziende dovrebbero prediligere il modello Zero Trust, che si fonda sul principio che nessun utente sia sicuro” per impostazione predefinita. In quest’ottica si inserisce il crescente uso dell’autenticazione multifattore (MFA) come livello aggiuntivo di sicurezza, sia per l’accesso ai dati sia agli spazi fisici. In questo modo, le persone devono completare due o tre metodi per accedere a una proprietà o a un account (per esempio, una password, un dato biometrico e una notifica su un dispositivo autorizzato).

Come i diversi settori sfruttano le tecnologie di sicurezza

L’incremento delle violazioni alla sicurezza fisica e informatica è un argomento di attualità. In particolare, gli attacchi alla cybersecurity sono in aumento: secondo il Rapporto Clusit 2025, l’Italia è uno dei Paesi più colpiti al mondo, tanto da guadagnarsi la maglia nera della cybersecurity” rispetto alle altre grandi economie mondiali. Per fare qualche numero, la nostra nazione è rimasta vittima del 9,9% degli incidenti a livello globale e la tendenza è in aumento: la percentuale è salita al 10,2% nel primo semestre 2025. I settori più colpiti? Le istituzioni pubbliche, seguite da sanità e impianti produttivi.

Come è possibile arginare le minacce fisiche e informatiche, quindi? Ecco alcuni settori che stanno già implementando le ultime tecnologie di sicurezza aziendale sia fisica che informatica.

  • Aziende e attività commerciali: qualsiasi interruzione fisica o digitale può costare molto cara. Per questo motivo, molte aziende puntano su piattaforme centralizzate che integrano videosorveglianza, software VMS per gestione video, controllo degli accessi aziendale e protezione avanzata delle reti.
  • Negozi, supermercati e centri commerciali: considerato l’elevato numero di persone in questi ambienti, le telecamere professionali e i sensori intelligenti sono la scelta perfetta per individuare subito eventuali assembramenti anomali, prevenire i furti e proteggere i beni.
  • Finanza e banche: in questo settore la tecnologia di sicurezza è fondamentale per proteggere beni di alto valore e dati sensibili. È quindi consigliato applicare le misure più innovative, come l’accesso con verifica biometrica, la videosorveglianza in cloud con il rilevamento del movimento e, in generale, le soluzioni basate su cloud con accesso da remoto, essenziali per schermare gli istituti bancari e finanziari dalle minacce in continua evoluzione.
  • Data center: tra le attività più sensibili agli attacchi informatici, i data center devono garantire un’operatività ottimale e soprattutto la massima protezione per infrastrutture e informazioni. La strategia più adatta include telecamere, rilevamento termico, controllo degli accessi in cloud e robusti protocolli di sicurezza informatica, al fine di prevenire qualsiasi interruzione che possa avere un impatto significativo sull’attività.
  • Settore dell’ospitalità: ristoranti, bar e locali sono più soggetti a incidenti rispetto a molti altri settori, visto che accolgono ogni giorno migliaia di clienti. Ecco perché sempre più strutture ricettive stanno installando telecamere intelligenti che permettano di identificare e analizzare il comportamento degli ospiti.
  • Ospedali: le aziende e le organizzazioni del settore sanitario hanno bisogno di una strategia di sicurezza completa non solo per i pazienti, ma anche per i beni di alto valore e i dati sensibili di cui sono in possesso. I sistemi di controllo degli accessi in ambito sanitario proteggono le aree riservate, mentre le telecamere di sicurezza intelligenti monitorano e analizzano costantemente la situazione.
  • Settore pubblico: come abbiamo visto, le istituzioni pubbliche sono le più colpite a livello informatico. Per proteggere persone, edifici e dati sensibili, la strategia più indicata prevede l’uso di telecamere di sicurezza di ultima generazione, oltre al controllo degli accessi biometrico avanzato per ridurre il rischio di accessi non autorizzati e offrire protezione contro potenziali minacce.
  • Istruzione (scuole, campus): negli istituti scolastici e nelle università la sicurezza degli studenti è al primo posto; videosorveglianza, controllo accessi e sensori intelligenti in aree sensibili aiutano a proteggere le persone e anche le strutture. 
  • Cantieri e costruzioni: si parla moltissimo di sicurezza sul lavoro, specialmente nel settore edile; le aziende possono tenere a bada gli incidenti e rispettare le norme grazie a telecamere industriali, dati analitici centralizzati e controllo degli accessi per le zone pericolose.
  • Uffici e sedi aziendali: i grandi centri amministrativi delle aziende possono tutelare beni, persone e dati sensibili grazie a piattaforme centralizzate e credenziali mobili, insieme a notifiche in tempo reale per le minacce fisiche e cyber.

Quali sono i fattori che influenzano la sicurezza fisica nel 2026?

Prima di esaminare le nuove tendenze nella sicurezza aziendale, scopriamo quali sono i fattori che stanno influenzando lo sviluppo di questo settore. Come per qualsiasi altro ambito tecnologico, sono i cambiamenti nei comportamenti e nelle abitudini a dare una spinta concreta alle tendenze della sicurezza. È possibile identificarne almeno cinque.

Il lavoro ibrido

La normalizzazione del lavoro da remoto ha cambiato per sempre il mondo del lavoro. Questo ha portato alla creazione di team ibridi che richiedono un approccio dedicato alla sicurezza delle reti aziendali e dei dati, con tecnologie di sicurezza pensate per gestire accessi e identità.

La cybersicurezza

Le minacce alla cybersicurezza sono in costante aumento, come abbiamo visto, e richiedono una strategia olistica, in grado di difendere l’operatività e garantire la sicurezza informatica a fronte di attacchi sempre più sofisticati.

La gestione in cloud

Sta crescendo l’adozione delle tecnologie di sicurezza su cloud, spinta dall’esigenza di alleggerire l’elaborazione e la gestione interna dei dati e dalla necessità di poter gestire tutto da remoto e 24 ore su 24. Il cloud permette di rivoluzionare il modo in cui le aziende archiviano e condividono le informazioni, gettando solide basi per il futuro della sicurezza e della sua gestione quotidiana.

L’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale continua a evolvere, diventando un punto di riferimento anche per la sicurezza. Il settore ha già fatto enormi passi in avanti in termini di accuratezza e affidabilità, come nel caso delle telecamere dotate di analisi video basate sull’intelligenza artificiale. Ci sono tuttavia sempre nuove opportunità da cogliere e ultimissime tendenze da monitorare nel campo della tecnologia di sicurezza aziendale, soprattutto per quanto riguarda le soluzioni con AI.

L’unificazione di sistemi e piattaforme di sicurezza

Unificare tutti i dispositivi fisici e le infrastrutture è un’esigenza primaria in tutti i settori, poiché permette di incrementare l’efficienza dell’intero ecosistema di sicurezza tecnologica. Da qui nascono i trend relativi a soluzioni completamente integrabili e che possono essere potenziate grazie agli aggiornamenti.

La crescente sofisticazione delle minacce cyber e fisiche

Oggi gli attacchi valicano i regolari confini tra mondo reale e digitale: spesso vengono colpiti non solo i beni e le persone, ma anche tutto ciò che è intangibile (come le informazioni sensibili), ma che ha sempre più valore. Proteggersi al meglio non è più facoltativo.

La sostenibilità

La sostenibilità è un tema sempre più caro alle aziende, che desiderano passare a dispositivi ecocompatibili, hardware a basso consumo energetico (o alimentati da energie rinnovabili) e protocolli green. L’adozione di soluzioni di sicurezza sostenibili non solo aiuta a ridurre i costi operativi, ma consente anche una maggiore scalabilità e affidabilità con un impiego ridotto di risorse.

I principali trend tecnologici per la sicurezza fisica nel 2026

Di seguito alcune tra le principali tendenze della sicurezza fisica e informatica per il 2026, che stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nel mercato. Alcune le conoscerai già, ma preparati a scoprire anche nuove funzionalità che presto diventeranno la norma e che definiranno il futuro della sicurezza all’interno delle imprese.

1. Soluzioni per la sicurezza basate su cloud

Le tecnologie della sicurezza in cloud sono un trend previsto per i prossimi mesi. La popolarità del cloud computing sta crescendo perché facilita la gestione della sicurezza e della videosorveglianza, consentendo di operare completamente da remoto. Gli addetti possono così accedere, gestire e controllare tutto da qualsiasi luogo e in ogni momento.

Tuttavia, il cloud computing può comportare anche dei rischi: per proteggere i dati dalle minacce degli hacker, è sempre consigliabile implementare soluzioni tecnologiche per la sicurezza, come sistemi di rilevamento delle intrusioni, controllo degli accessi e crittografia.

2. Dispositivi e funzionalità basati su AI

Le tecnologie basate su intelligenza artificiale e apprendimento automatico sono sempre più importanti per contribuire alla sicurezza complessiva delle operazioni aziendali e dei dati dei clienti. Le soluzioni con intelligenza artificiale sono in grado di rilevare il traffico di rete e le anomalie nei dati, analizzare i comportamenti degli utenti e individuare eventuali attività sospette, sia in ambito di sicurezza informatica che fisica. 

La tecnologia di sicurezza basata su intelligenza artificiale diventa sempre più veloce e precisa, giorno dopo giorno: ecco alcune tra le funzionalità intelligenti maggiormente richieste nei diversi settori.

  • Lettura automatica delle targhe: chiamata anche ALPR (dall’ingleseAutomatic License Plate Recognition), analizza il passaggio dei veicoli per identificare quelli non autorizzati.
  • Analisi del movimento degli oggetti: questa funzione avanzata può rilevare gli spostamenti di articoli specifici; per esempio, è utile nella logistica dove la movimentazione delle merci è costante.
  • Identificazione delle persone: grazie alla combinazione di diversi tratti distintivi, come voce, impronte digitali e altre credenziali biometriche, può supportare l’identificazione delle persone in modo più affidabile.
  • Rilevamento di armi da fuoco: gli algoritmi possono anche tracciare la presenza di un’arma grazie all’identificazione degli oggetti o dei rumori.
  • Rilevamento di oggetti abbandonati: pensata per luoghi pubblici dove la sicurezza è al primo posto, come aeroporti, stazioni e piazze, questa funzionalità invia avvisi in caso di situazioni sospette, come la presenza di una valigia incustodita.
  • Mappe di calore: l’analisi termica riesce a identificare le variazioni di temperatura nell’ambiente.
  • Conteggio persone/​veicoli: consente di vigilare su eventuali assembramenti e code.

3. Analisi predittiva della sicurezza

Oltre al semplice rilevamento dei possibili illeciti, uno dei principali trend tecnologici per la sicurezza nel 2026 è rappresentato dall’ascesa dell’analisi predittiva. Questa tecnologia sfrutta l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico per analizzare enormi quantità di dati, inclusi i registri storici degli incidenti, i dati dei sensori in tempo reale, il comportamento degli utenti e persino i feed esterni. Invece di reagire semplicemente a un problema, i sistemi di sicurezza predittiva mirano a prevedere le potenziali minacce ancor prima che si materializzino. Questa attitudine proattiva rappresenta un importante passo in avanti nel futuro della tecnologia di sicurezza.

4. Potenziamento della sicurezza dei sistemi ciberfisici (CPS)

Per anni, la sicurezza fisica e quella informatica sono state considerate come due ambiti separati. Una delle principali tendenze tecnologiche per il 2026 è invece la connessione sicura di tutti i sistemi ciberfisici (CPS), ovvero le nuove tecnologie di sicurezza come le telecamere intelligenti, i sensori IoT e i sistemi di controllo degli accessi, che ora sono costantemente connessi in rete. Ciò migliora la protezione dei dispositivi, delle reti su cui operano e dell’ambiente fisico che monitorano.

Perché questo trend è così importante? Semplice: un attacco cyber può aprire porte fisiche o disattivare telecamere, mentre una violazione fisica può dare accesso alla rete IT. Da qui nasce la necessità di una strategia olistica che protegga dispositivi, reti e ambienti fisici insieme.

5. Approccio Zero-Trust

Il vecchio modello di sicurezza, basato su una rete interna considerata affidabile e una rete esterna pericolosa, è obsoleto, soprattutto nell’era del lavoro da remoto e degli ambienti in cloud. L’approccio Zero-Trust sta rapidamente diventando uno dei principali trend nel campo della sicurezza informatica. Il motivo è che si basa sul principio di non considerare attendibile nessun utente o dispositivo per impostazione predefinita.

In pratica, nessun utente o dispositivo è considerato attendibile per impostazione predefinita, né all’interno né all’esterno della rete. Ogni richiesta di accesso viene rigorosamente autenticata, autorizzata e crittografata prima di essere concessa. Gli stessi principi si applicano anche ai sistemi di sicurezza fisica: badge, credenziali su smartphone e comandi da console devono essere continuamente verificati per ridurre il rischio di movimenti laterali dopo una violazione.

6. Analisi del comportamento degli utenti (UEBA)

L’UEBA (acronimo inglese di User and Entity Behavior Analytics, ovvero analisi del comportamento degli utenti e delle entità) è un software che utilizza algoritmi complessi per rilevare persino le minacce più sofisticate. L’UEBA è in grado di analizzare qualsiasi comportamento insolito da parte di utenti, applicazioni e reti e di avvisare i team riguardo a potenziali pericoli in tempo reale. I sistemi UEBA rappresentano una delle tendenze più importanti del 2026 nell’ambito della tecnologia di sicurezza informatica.

7. Autenticazione biometrica

L’autorizzazione biometrica è un’altra tendenza in materia di sicurezza che sta sostituendo i metodi tradizionali di controllo degli accessi, come le tessere magnetiche e le chiavi elettroniche. Il riconoscimento basato sulle caratteristiche fisiche di una persona (come le impronte digitali, il riconoscimento facciale o dell’iride) riduce le preoccupazioni relative allo smarrimento, al furto o alla condivisione delle chiavi di accesso fisiche.

8. Analisi video con AI

Sebbene le telecamere con analisi video siano già ampiamente utilizzate, questa tecnologia per la sicurezza è destinata a fare nuovi passi avanti. Per esempio, le telecamere sono ora in grado di riconoscere con precisione i comportamenti anomali e di distinguere tra persone, veicoli e oggetti, generando dati sulla posizione e sul movimento e inviando avvisi automatici ai responsabili.

Come descritto in precedenza, parlando di dispositivi intelligenti, ora le telecamere possono aiutare a rilevare rumori anomali, mappe di calore, assembramenti e molto altro ancora. L’analisi video con intelligenza artificiale viene infatti potenziata da vari tipi di sensori, per una gestione centralizzata dell’intero edificio o azienda all’interno di un’unica piattaforma software di gestione video.

9. Sensori intelligenti

Nel campo della sicurezza tecnologica, il ruolo dei sensori intelligenti si sta rafforzando e rinnovando. Questi dispositivi avanzati sono in grado di rilevare cambiamenti ambientali e minacce, offrendo un ulteriore livello di protezione. Ciò non solo migliora la protezione complessiva, ma aiuta le aziende a rimanere al passo con le sfide emergenti che plasmeranno il futuro delle tecnologie di sicurezza.

I sensori intelligenti possono rilevare ad esempio: 

  • Vaporizzatori/​e‑cig nelle scuole
  • Qualità dell’aria
  • Rumori anomali (urla, vetri rotti, ecc.)
  • Colpi di arma da fuoco

Il grande vantaggio dei sensori è che monitorano l’ambiente senza acquisire immagini. Possono quindi essere installati in aree sensibili dal punto di vista della privacy, come bagni e spogliatoi, dove le telecamere non possono essere installate per legge.

10. Tecnologia mobile-first

Si prevede che la tecnologia mobile-first sarà una tendenza chiave per la sicurezza fisica nel 2026. In un mondo dominato dalla tecnologia mobile, la richiesta di app che consentano il monitoraggio remoto della sicurezza non è più un’eccezione, ma la norma.

Si osserva già la graduale sostituzione delle classiche tessere e dei badge con le credenziali su smartphone. In più, la moderna gestione delle autorizzazioni avviene via cloud, così gli operatori possono visualizzare video live e registrati da remoto. Questa tendenza va di pari passo con la riorganizzazione del lavoro: l’adozione del mobile rende infatti i flussi di lavoro più agili per i team distribuiti.

11. Unificazione dei sistemi di sicurezza e piattaforme centralizzate

Possedere strumentazioni, infrastrutture e software all’avanguardia presuppone che ogni singolo elemento possa comunicare con tutti gli altri, creando un ecosistema perfettamente integrato. Proprio per questo, tra i trend per le tecnologie di sicurezza non possiamo prescindere dalla centralizzazione di ogni dispositivo implementato. 

Si assisterà a una crescente comunicazione tra video, controllo accessi, sensori, comunicazioni e cybersecurity, gestiti da un’unica piattaforma aperta. Questo porta a grandi vantaggi, come: 

  • Semplificazione operativa
  • Automazione dei workflow
  • Scalabilità
  • Riduzione dei costi
  • Integrazione con sistemi esistenti

A proposito di questo ultimo punto, il concetto di rip and replace”, ovvero di eliminare la tecnologia obsoleta in favore di quella moderna, viene ora superato da quello di upgrade and embrace”. Questa pratica tende ad aggiornare e potenziare ogni parte del sistema di sicurezza, invece di sostituirlo in toto.

12. Sicurezza sostenibile 

È evidente come la sostenibilità sia un fattore determinante. Questa nuova sensibilità trova una risposta concreta nelle sicurezza tecnologica grazie a soluzioni come telecamere alimentate a energia solare, hardware a basso consumo, materiali riciclabili e riciclati, LED e sistemi green con consumi ridotti. Essere sostenibili non è un vezzo o una moda: è un atteggiamento virtuoso che porta alla riduzione dei costi operativi e al raggiungimento degli obiettivi ESG, ovvero i criteri chiave per valutare la sostenibilità e l’impatto delle aziende.

Come affrontare il futuro della sicurezza

Le tendenze della sicurezza fisica e informatica per il 2026 spingono verso un approccio più integrato, capace di unificare tutti i componenti di un sistema. Le aziende devono prepararsi a proteggere allo stesso tempo persone, beni e dati, oggi nel mirino di una varietà di minacce in continua espansione. In questo articolo sono stati presentati alcuni esempi di tecnologie di sicurezza emergenti che possono aiutarti in questo percorso.

In particolare, investire in tecnologie di sicurezza basate sull’intelligenza artificiale è un trend importante da seguire. Automazione, integrazioni e cloud aiutano le aziende a comprendere i modelli comportamentali, prendere decisioni informate e rispondere rapidamente agli incidenti. Monitorando da vicino le ultime tendenze del settore della sicurezza e le nuove tecnologie, potrai adattare la tua strategia e affrontare il futuro della sicurezza aziendale con maggiore consapevolezza.

Domande frequenti

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